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Bollettino n.34

Consulta il bollettino parrocchiale dove è presente anche tutto il calendario delle celebrazioni pasquali

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Consulta gli orari delle Ss. Messe e l'agenda degli avvisi mensili!

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Ultimo bollettino

Le celebrazioni pasquali

Celebrazioni

Giovedì, 02 Aprile

Giovedì Santo della cena del Signore

ore 18.00: Messa “In coena Domini” (nella chiesa del Redentore) .
Giovedì, 02 Aprile
Venerdì, 03 Aprile

Venerdì Santo della morte del Signore e di astinenza.

ore 16.00: Celebrazione della Passione del Signore (con la comunità del Redentore).
ore 20.30: Via Crucis della città: LA PASSIONE DI GESU’ CONTINUA… (dalla cattedrale a San Quirino).
Venerdì, 03 Aprile
Sabato, 04 Aprile

Sabato Santo

ore 21.00: Solenne VEGLIA PASQUALE (nella chiesa del Redentore).
Sabato, 04 Aprile
Domenica, 05 Aprile

PASQUA DELLA RISURREZIONE DEL SIGNORE

Ss. Messe: ore 9.00 e ore 11.00
Domenica, 05 Aprile
Lunedì, 06 Aprile
ore 11.00: Santa Messa
Lunedì, 06 Aprile
Sabato, 11 Aprile
Ritiro dei 12 bambini comunicandi.
Sabato, 11 Aprile
Lunedì, 13 Aprile
ore 9.00: S. Messa per la Pace e l’unità dei cristiani.
Lunedì, 13 Aprile
Mercoledì, 15 Aprile
Ascoltiamo la Parola (S. Quirino).
Mercoledì, 15 Aprile
Domenica, 19 Aprile
ore 11.00 (chiesa del Redentore): S. Messa per famiglie e bambini e ragazzi del catechismo.
Domenica, 19 Aprile
Mercoledì, 22 Aprile
Ascoltiamo la Parola (S. Quirino).
Mercoledì, 22 Aprile
Venerdì, 29 Maggio
Ascoltiamo la Parola (S. Quirino).
Venerdì, 29 Maggio

Avvenimenti & incontri

3 Aprile 2026

FIESTE DE PATRIE DAL FRIUL

3 Aprile 2026
13 Aprile 2026
ore 18.30: Per la Scuola di Politica ed Etica sociale - Riarmarsi vs. disarmarsi: Etica e realismo della sicurezza globale -. Dialogo con Gastone Breccia, Storico militare (Università di Pavia) e Alessandra Morelli, già delegata dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.
13 Aprile 2026
17 Aprile 2026
ore 18.00: Incontro per i genitori dai bambini e ragazzi del catechismo in dialogo con don Federico Grosso (Oratorio del Redentore).
17 Aprile 2026
18 Aprile 2026

Giornata mondiale per le Opere della Terra Santa.

18 Aprile 2026
22 Aprile 2026

Giornata internazionale della MADRE TERRA.

22 Aprile 2026
23 Aprile 2026

Giornata mondiale del LIBRO.

23 Aprile 2026
25 Aprile 2026

Festa della LIBERAZIONE.

25 Aprile 2026
27 Aprile 2026

ore 18.30 (Palazzo Garzolini-Toppo-Wassermann): GUERRA VS. PACE - COME SI PARLA CON IL NEMICO? F. Lobasso, funzionario diplomatico.
27 Aprile 2026

...i giorni nei quali c’è soltanto un’orma sulla sabbia sono proprio quelli in cui io ti ho portato in braccio.

"Hand of God" di Lorenzo Quinn (2008)

Papa Leone - giubileo 2025

Esortazione Apostolica “Dilexi te” del Santo Padre Leone XIV sull’amore verso i poveri, 09.10.2025

numeri 90 - 98

Strutture di peccato che creano povertà e disuguaglianze estreme
90. A Medellín i Vescovi si pronunciarono a favore della scelta preferenziale per i poveri: «Il Cristo nostro salvatore non solo amò i poveri, bensì, “essendo ricco, si fece povero” visse nella povertà, incentrò la sua missione nell’annunciare la loro liberazione e fondò la sua Chiesa come segno di questa povertà fra gli uomini. [...] La povertà di tanti fratelli invoca giustizia, solidarietà, testimonianza, impegno, sforzo e superamento perché si compia pienamente la missione salvifica affidata da Cristo».[90] I Vescovi affermano
con forza che la Chiesa, per essere pienamente fedele alla sua vocazione, deve non solo condividere la condizione dei poveri, ma mettersi anche al loro fianco e impegnarsi fattivamente per la loro promozione integrale. La Conferenza di Puebla, di fronte a un aggravarsi della miseria in America Latina, confermò la decisione di Medellín con un’opzione franca e profetica in favore dei poveri e qualificò come “peccato sociale” le strutture di ingiustizia.

Papa Leone - giubileo 2025

Carissimi giovani

dopo la Veglia vissuta assieme ieri sera, ci ritroviamo oggi per celebrare l'Eucaristia, Sacramento del dono totale di Sé che il Signore ha fatto per noi. Possiamo immaginare di ripercorrere, in questa esperienza, il cammino compiuto la sera di Pasqua dai discepoli di Emmaus (cfr Lc 24,13-35): prima si allontanavano da Gerusalemme intimoriti e delusi; andavano via convinti che, dopo la morte di Gesù, non ci fosse più niente da aspettarsi, niente in cui sperare. E invece hanno incontrato proprio Lui, lo hanno accolto come compagno di viaggio, lo hanno ascoltato mentre spiegava loro le Scritture, e infine lo hanno riconosciuto allo spezzare del pane. I loro occhi allora si sono aperti e l'annuncio gioioso della Pasqua ha trovato posto nel loro cuore.