Parrocchia di San Quirino, VIa Gemona 60, UDINE

     
Prossimi Appuntamenti
Settembre 2017

Venerdì 1 - ore 9.00 S. Messa (1° venerdì del mese).

Giovedì 7 - ore 17.00 : Ora di adorazione eucaristica.

Venerdì 8 - ore 18.30 (cappella Manin) S. Messa nella festa della Natività della B.V. Maria.

Lunedì 11 - ore 9.00 : S. Messa e preghiera per l’unità dei cristiani e  per la pace.

Giovedì 21 - ore 21.00 (Casa della Gioventù): ENTRIAMO NELLA BIBBIA. Può essere un’avventura. Con il biblista prof. Santi Grasso.

Domenica 24DOMENICA DELLA PAROLAUna festa con la Bibbia per rimettere al centro della vita l’ascolto della Sacra Scrittura.


Importante per i genitori!

Sono aperte le iscrizioni al catechismo per i bambini di 2a Elementare, prima media e 1a superiore (Cresima). Presso l’Ufficio parrocchiale.

Importante per i genitori!

Sono aperte le iscrizioni al catechismo per i bambini di  2a  Elementare, prima media e  1a  superiore (Cresima). Presso l’Ufficio parrocchiale.
Avvenimenti, incontri

SETTEMBRE 2017

Venerdì 1 - GIORNATA PER LA SALVAGUARDIA DEL
CREATO.


Dal 2 sono aperte le iscrizioni
all’Istituto Superiore di Scienze Religiose. Lezioni da ottobre a maggio. Info: 0432 298120  - [email protected]


Sabato 2 – 9 – 16 – 23 - ore 20.45 (duomo di VENZONE):
Rassegna Organistica “Gjgj Moret”.


Venerdì 8 -
Pellegrinaggio diocesano a CASTELMONTE.

Fino all’ 8 ottobre a ILLEGIO (Tolmezzo): Mostra d’arte “”Amanti”. Passioni umane e divine. Info tel.0433 44445.

Giovedì 14, ore 14.30 a Udine. (Centro culturale “Paolino d’Aquileia “- via Treppo 5/B): Corso diocesano per catechisti.


20 – 24 a ZUGLIANO (Centro Balducci)
25° Convegno: Ernesto Balducci. Profeta e maestro dell’uomo del futuro. Nel 25° anniversario della sua morte e nel 25° anno di presenza ufficiale del Centro a lui dedicato.

Dal 21Percorsi  di  preparazione al matrimonio cristiano (Centro Culturale “Paolino d’Aquileia, via Treppo 5/B  info:  0432 414517 – uff.past.famiglia o www.famiglia.diocesiudine.it

In parrocchia
Maria e il Giubileo della Misericordia

Il pensiero ora si volge alla Madre della Misericordia. La dolcezza del suo sguardo ci accompagni in questo Anno Santo, perché tutti possiamo riscoprire la gioia della tenerezza di Dio. Nessuno come Maria ha conosciuto la profondità del mistero di Dio fatto uomo. Tutto nella sua vita è stato plasmato dalla presenza della misericordia fatta carne. La Madre del Crocifisso Risorto è entrata nel santuario della misericordia divina perché ha partecipato intimamente al mistero del suo amore.

Scelta per essere la Madre del Figlio di Dio, Maria è stata da sempre preparata dall’amore del Padre per essere Arca dell’Alleanza tra Dio e gli uomini. Ha custodito nel suo cuore la divina misericordia in perfetta sintonia con il suo Figlio Gesù. Il suo canto di lode, sulla soglia della casa di Elisabetta, fu dedicato alla misericordia che si estende « di generazione in generazione » (Lc 1,50). Anche noi eravamo presenti in quelle parole profetiche della Vergine Maria. Questo ci sarà di conforto e di sostegno mentre attraverseremo la Porta Santa per sperimentare i frutti della misericordia divina.

Presso la croce, Maria insieme a Giovanni, il discepolo dell’amore, è testimone delle parole di perdono che escono dalle labbra di Gesù. Il perdono supremo offerto a chi lo ha crocifisso ci mostra fin dove può arrivare la misericordia di Dio. Maria attesta che la misericordia del Figlio di Dio non conosce confini e raggiunge tutti senza escludere nessuno. Rivolgiamo a lei la preghiera antica e sempre nuova della Salve Regina, perché non si stanchi mai di rivolgere a noi i suoi occhi misericordiosi e ci renda degni di contemplare il volto della misericordia, suo Figlio Gesù.

La nostra preghiera si estenda anche ai tanti Santi e Beati che hanno fatto della misericordia la loro missione di vita. In particolare il pensiero è rivolto alla grande apostola della misericordia, santa Faustina Kowalska. Lei, che fu chiamata ad entrare nelle profondità della divina misericordia, interceda per noi e ci ottenga di vivere e camminare sempre nel perdono di Dio e nell’incrollabile fiducia nel suo amore.

papa Francesco, Misericordiae Vultus – n. 24

 

 
I cristiani e l'Europa

Non è solo la Parola di Dio di queste ultime feste a spronarci:”Andate in tutto il mondo…” (Ascensione); “… anche voi mi renderete testimonianza..” (Pentecoste); “Andate e rendete discepole tutte le nazioni…” (Trinità); ma è anche la voce del mondo e dei popoli a scuoterci da una fede ancora troppo sedentaria: il fenomeno enorme e ormai ineludibile delle migrazioni, il referendum in terra d’Irlanda, il problema dell’Ucraina, il nazionalismo antieuropeista che vediamo risvegliarsi nelle elezioni dei vari Stati, la chiusura egoistica di alcuni, la barbarie terroristica che minaccia, perseguita, uccide non solo i cristiani, ma anche le proprie minoranze…

Nel suo discorso al Parlamento Europeo (Strasburgo, 25 novemnbre 2014) papa Francesco non ha esitato ad affermare che l’Europa dà di sé un’immagine “invecchiata e compressa… un’Europa nonna e non più fertile e vivace che dà di sé un’impressione di stanchezza, d’invecchiamento”.

Come cittadini e come credenti non possiamo lasciare inascoltato questo appello. Lo dico mentre mi accingo, con altri 15 cristiani friulani, a partecipare al 28° Colloquio Europeo delle Parrocchie in programma a Lisieux (Francia). Gli organizzatori hanno scelto come motto, proprio l’invito di papa Francesco “Mandati a servire: andate nelle periferie”.

Come cittadini responsabili e come cristiani siamo dunque invitatia muoverci, ad uscire per coltivare e nutrire la speranza di questi tempi così fragile ed ammalata. Francesco, in quell’importante discorso, ci indica pure gli àmbiti bisognosi ora di speranza e del nostro impegno personale e politico: riconoscimento della centralità della persona umana; la famiglia “cellula fondamentale ed elemento prezioso di ogni società”; le istituzioni educative; la ricerca, soprattutto di fonti alternative di energia per la difesa dell’ambiente; il lavoro, capace di ridare dignità e sicurezza alle persone per costruire una famiglia ed educare i figli; la angosciosa questuone migratoria…

Come potete osservare, ce n’è per tutti: per tutti quelli che vogliono spendere almeno uno spicciolo del loro tempo, energie, creatività per rendere questo mondo più vivibile e giusto, nella fraternità e nella solidarietà. Piantati sulle forti radici che anche il cristianesimo ha collaborato a impiantare nella storia, con lo sguardo più attento al presente seppure complesso ma non impossibile, con nel cuore quell’inguaribile, incrollabile speranza che ci viene dalla promessa di Colui che ha vinto la morte ed è diventato Signore della storia:”Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”(Matteo 28,20).

 

don Claudio

 

 
Lustri matrimoniali 2015

24 maggio 2015 – Auguri a tutte le coppie che hanno festeggiato insieme i lustri del loro matrimonio!

 
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